+ Rispondi alla discussione
Pagina 19 di 20 PrimoPrimo ... 9 17 18 19 20 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati 181 fino 190 di 199

Discussione: ENI Eni

  1. #181

    Predefinito E domani si shorta

    ....mmmm...secondo me l'effetto del testa spalle si è esaurito...
    Oggi è rimasto aggrappato a 17,5 molto probabilmente si porterà nuovamente sui 18 ma penso che da domani fino al Venerdì nero ritraccerà sul supporto di trend di breve.

    Ok per il movimento laterale del Medio Periodo ma il testa spalle?
    L'effetto del testa spalle io lo consideravo superato dopo aver raggiunto i 16 e superato il doppio max a 17,25...così tardi può arrivare l'effetto di un testa spalle?

    Un saluto a tutti.

  2. #182

    Predefinito Quindi....

    intorno a quota 18 (17.9) ha poi ceduto...e di Venerdì...
    Vediamo se Lunedì riparte con GAP da 17 e qualcosa...se lo fa me ne prendo un pò long.

  3. #183

    Predefinito

    GAS: MOSCA BOCCIA PROPOSTA ENI DI UNIFICARE NABUCCO E SOUTH STREAM

    (ASCA-AFP) - Mosca, 15 mar - Mosca boccia la proposta
    avanzata dall'Eni di unificare parte del tragitto del
    gasdotto South Stream con quello del progetto europeo
    Nabucco.
    "Non c'e' assolutamente nessuna discussione su una cosa
    del genere. Per i consumatori europei piu' gas arriva e
    meglio e"' ha detto il ministro russo dell'energia Sergei
    Shmatko, secondo quanto riferiscono le agenzie di stampa
    nazionali.
    La Russia e' il principale promotore del gasdotto South
    Stream che prevede di portare gas russo in Europa attraverso
    il Mar Nero ed i Balcani evitando l'Ucraina. Il progetto si
    scontra con quello europeo Nabucco, sostenuto da Bruxelles,
    che a sua volta punta a postare gas dal Mar Caspio in Europa
    riducendo la dipendenza del Vecchio Continente dal metano di
    Mosca.
    Il principale partner di Gazprom in South Stream e'
    proprio l'Eni il cui amministratore delegato, Paolo Scaroni,
    la scorsa settimana aveva ipotizzato la possibilita' di
    unificare parte dei tracciati per ridurre l'ammontare degli
    investimenti e dei costi operativi.
    L'edizione russa di Newsweek ha parlato di grande
    irritazione di Gazprom dopo questa proposta citando una fonte
    anonima interna del gigante russo del gas che avrebbe parlato
    addirittura di "tradimento".
    "Finora - scrive Newsweek - Eni era il principale partner
    di Gazprom in South Stream e l'unico vero alleato nella sua
    lotta contro Nabucco".
    Il ministro russo Shmatko ha sottolineato poi come South
    Stream resti il progetto piu' competitivo visto che ha gia'
    siglato tutti gli accordi e visto che non si deve preoccupare
    di trovare il gas necessario ad alimentare il gasdotto. "Il
    nostro progetto - ha detto - mi sembra sia piu' forte visto
    che abbiamo gia' gli accordi ed il gas. Stiamo ancora
    aspettando il tempo in cui Nabucco possa competere con
    noi".
    fgl/sam/bra

  4. #184

    Predefinito

    Eni inizia produzione al largo della costa marchigiana

    06/04/2010 - 16:38
    Eni inizia produzione al largo della costa marchigiana
    (Teleborsa) - Roma, 6 apr - Eni annuncia lo start up della produzione della piattaforma offshore a gas "Annamaria B", nella concessione A.C11.AG (eni operatore 90%, Ligestra 10%).
    La produzione - attualmente di circa 800 mila metri cubi al giorno e che a regime arriverà a circa 1,2 milioni di metri cubi al giorno (7500 barili di olio equivalente) - viene inviata tramite una condotta sottomarina di circa 70 chilometri alla centrale di trattamento di Fano per essere immessa nella rete nazionale di distribuzione.
    Le riserve certe più quelle probabili di gas sono pari a circa 10 miliardi di metri cubi (circa 64 milioni di barili di olio equivalente). Lo si legge in una nota.
    Il giacimento "Annamaria" si estende fra l'Italia e la Croazia ad una distanza di 60 chilometri dalla costa ad una profondità d'acqua di circa 60 metri: si tratta del primo giacimento transfrontaliero messo in produzione in Adriatico e l'accordo per l'unitizzazione e lo sviluppo congiunto è stato ratificato dai governi croato e italiano nel luglio 2009. Nel giacimento è già operativa la piattaforma gemella "Annamaria A", posta in acque croate, operata da InAgip (società paritetica INA ed eni) e che produce circa 800 mila metri cubi al giorno.
    Annamaria, il più importante campo a gas messo in produzione dal 1998, è stato interamente sviluppato da aziende italiane e croate con commesse per un totale di circa 420 milioni di euro.
    Le piattaforme sono state costruite da un consorzio costituito da Rosetti Marino, Saipem Energy Services e Intermare Sarda nelle yard di Marina di Ravenna, Arbatax e Rijeka in Croazia.
    Eni in Italia produce complessivamente circa 242,000 barili di olio equivalente al giorno.
    Titoli correlati:

  5. #185
    Data registrazione
    30-08-2007
    Residenza
    Reggio Emilia
    Messaggi
    8,579

    Predefinito

    anche quì il minimo dell'anno non è molto lontano
    Immagini allegate

  6. #186
    Data registrazione
    30-08-2007
    Residenza
    Reggio Emilia
    Messaggi
    8,579

    Predefinito

    che brutta roba eni.. rotto al ribasso laterale di lungo
    Immagini allegate

  7. #187

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da Andrea Platani Visualizza messaggio
    che brutta roba eni.. rotto al ribasso laterale di lungo
    asculta a mia,questa a 7vite come igatti,isowtware lavorano da dio
    f.u.f.

  8. #188

    Predefinito

    S&P taglia il rating di Eni


    Edoardo Fagnani mercoledì, 19 maggio 2010 - 22:34



    L’agenzia S&P ha tagliato il rating sul debito a breve e a lungo termine di Eni, portandolo rispettivamente ad “A-1” e ad “A+”. I due giudizi confermano il colosso petrolifero tra gli emittenti no speculativi. Gli analisti hanno segnalato che l’attuale livello di indebitamento di Eni non era coerente con il precedente rating. Le prospettive per i prossimi trimestri restano “Stabili”.

  9. #189

    Predefinito

    ENI: CEDE GAS BRASILIANO DISTRIBUIDORA A PETROBRAS PER 250 MLN $

    (ASCA) - Roma, 27 mag - Eni ha ceduto il 100% di Gas
    Brasiliano Distribuidora, societa' che distribuisce e
    commercializza gas naturale in Brasile, a Petrobras Ga's,
    compagnia interamente controllata da Petrobras. Il valore
    totale della cessione ammonta a circa 250 milioni di dollari,
    soggetto ad aggiustamenti basati sull'ammontare del debito
    netto e del capitale di esercizio alla chiusura
    dell'operazione.
    Il completamento dell'operazione, spiega Eni, e' ora
    soggetto ad alcune condizioni, incluse le approvazioni
    regolamentari da parte delle autorita' competenti
    brasiliane.
    GBD detiene la concessione relativa ad attivita' di
    distribuzione nella regione nord occidentale dello Stato di
    San Paolo, che include 375 comuni, fornendo gas per i settori
    industriale, commerciale, residenziale e trasporto. La
    concessione e' stata assegnata a GBD nel dicembre del 1999
    per un periodo di 30 anni prolungabile per altri 20. Nel 2009
    la rete di distribuzione di GBD ha raggiunto i 734,5 km
    consentendo vendite di gas per circa 193 milioni di metri
    cubi.
    com-fgl/mcc/rob

  10. #190
    Data registrazione
    18-11-2007
    Residenza
    cavavese
    Messaggi
    1,571

    Predefinito

    ciao k,grazie per tutte le news che posti

    l'altro giorno quando ha aperto in gap-down ne ho prese a 14.34 poi ieri sera in after ho deciso di chiuderle temendo che l'america stornasse,cosa che è poi avvenuta e sono pure andato a dormire pensando di aver fatto la cosa giusta

+ Rispondi alla discussione

Bookmarks

Bookmarks

Regole di scrittura

  • You may not post new threads
  • You may not post replies
  • You may not post attachments
  • You may not edit your posts
  • BB code is Attivato
  • Le faccine sono Attivato
  • Il codice [IMG] è Attivato
  • Il codice HTML è Disattivato