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Discussione: Auto - Immatricolazioni e varie

          
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  1. #31
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    Auto: Federauto; crisi piu' viva che mai, altro che superata
    Ora: 02/04/2012 18:29
    Testo:
    ROMA (MF-DJ)--"Prendiamo atto" delle dichiarazioni del premier Mario
    Monti sulla fine della crisi e "attendiamo il lieto evento anche qui in
    Italia. Nel frattempo per gli autoveicoli la crisi e' sempre piu' nera".

    Cosi' Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, la federazione
    dei concessionari italiani, commenta i dati sulle immatricolazioni di
    marzo. "L'allarme lanciato da Federauto solo pochi giorni fa, e poi
    ripreso da Sergio Marchionne, e' del tutto in linea con i dati diffusi
    oggi dal Ministero dei Trasporti: le immatricolazioni registrate nel mese
    appena conclusosi sono state 138.137, con una flessione rispetto a marzo
    2011 pari a -26,7%. E questo nonostante l'iniezione di kilometri zero
    dell'ultimo minuto", sottolinea la federazione.

    "Stiamo vivendo in Italia il momento piu' tragico da quando e' stata
    inventata l'automobile e nessuno muove un dito. Noi siamo vicini a Monti e
    al suo Governo tecnico ma chiediamo dopo il giro di vite sulle tasse, che
    per il nostro settore vuol dire essere passati dagli incentivi ai
    disincentivi, di cominciare a parlare di misure di sostegno della domanda,
    di sviluppo", e' l'invito di Pavan Bernacchi.

    Federauto sottolinea che il primo trimestre 2012 si e' chiuso con un
    calo del 20,95% a 406.907 vetture, che confermerebbe le previsioni 2012 di
    Unrae a 1.370.000, al di sotto del 1.500.000 ipotizzato dai concessionari
    stessi. "Siamo al Day After, e non comprendiamo piu' l'immobilismo del
    Governo. Pochi giorni fa, lo stesso Ministro dello Sviluppo Economico,
    Corrado Passera, nell'audizione alla Camera dei Deputati ha parlato senza
    reticenze della recessione in atto, legittimando in qualche modo le
    preoccupazioni espresse in precedenza dalla stessa Camera dei Deputatiproprio con riferimento alla crisi del settore auto che, voglio ricordarlo
    sempre, in Italia fattura l'11,6% del PIL, contribuisce con il 16,6% al
    gettito fiscale nazionale e da' lavoro a 1.200.000 persone", sostiene il
    presidente di Federauto.

    La federazione "non comprende perche' il Governo non abbia ancora aperto
    un tavolo di confronto con le Associazioni del settore, atto recentemente
    sollecitato anche dalla Camera dei Deputati con ordine del giorno accolto
    dal Governo stesso".

    "Evidentemente la crisi di vendite degli autoveicoli e del settore nel
    suo complesso, fino ad oggi non e' stata recepita come una priorita' per
    il Paese e questo ci dispiace. E' pero' il momento di agire subito, questa
    e' la nostra richiesta, che si accompagna al piano di proposte gia'
    presentate e che punta ad una gamma di interventi strutturali per il
    rinnovo del parco e di revisione della fiscalita' delle auto aziendali",
    conclude il presidente della federazione.
    com/mur
    rosario.murgida@mfdowjones.it
    (segue)

    MF-DJ NEWS
    0218:29 apr 2012
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

  2. #32
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    tolo: Auto: Altavilla, mercato Europa giugno debole in tutti i Paesi
    Ora: 04/07/2013 19:40
    Testo:
    MILANO (MF-DJ)--Il mercato automobilistico europeo di giugno "e' stato
    debole in tutti i Paesi con l'eccezione della Gran Bretagna che continua
    ad avere un segno positivo rispetto all'anno scorso".

    Lo ha affermato Alfredo Altavilla, responsabile area Emea del gruppo
    Fiat-Chrysler, a margine della presentazione della Fiat 500L Living e
    Trekking.

    Altavilla ha sottolineato di non vedere alcuna inversione di tendenza
    per il mercato e ha escluso una ripresa nel corso dei prossimi mesi.
    "Personalmente la ripresa non la vedo", ha sostenuto, aggiungendo che,
    sulla base dei dati macroeconomici, "in questo momento non mi pare
    possibile prevedere una ripresa".

    Il top manager ha quindi evidenziato il cambiamento delle preferenze tra
    i consumatori conun canale dei privati che "sta assumendo sempre meno
    importanza" e ha quindi sottolineato "il cambiamento strutturale della
    domanda" con in particolare un cambiamento nell'atteggiamento dei giovani
    verso l'automobile. In tal senso Altavilla ha ricordato il focus
    strategico della Fiat su prodotti che soddisfano le esigenze dei giovani
    come la 500 e le "fondamentali strategia di esportazione".

    Infine sull'Italia il top manager ha fatto presente come il mercato sia
    quello che "ha sofferto di piu' dall'inizio della crisi in Europa".
    mur/alb

    (fine)

    MF-DJ NEWS
    0419:40 lug 2013
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

  3. #33
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    o: Auto: -5,3% a/a export 2012 filiera italiana
    Ora: 09/07/2013 14:35
    Testo:
    MILANO (MF-DJ)--Dopo il record del 2011 di 19 miliardi di euro di
    export, la filiera automotive italiana ha visto le esportazioni di parti e
    componenti calare l'anno scorso del 5,3% a/a a 18,1 miliardi.

    E' quanto emerge dalla nuova edizione dell'Osservatorio sulla filiera
    autoveicolare italiana realizzata dalla Camera di commercio di Torino, in
    collaborazione con l'Anfia, le camere di commercio di Chieti e di Modena.

    La variazione del Piemonte e' allineata alla media nazionale (-5%
    rispetto al 2011), che porta le esportazioni piemontesi a una quota di
    poco superiore ai 7 miliardi di euro, il 40% del valore italiano.

    Inoltre una parte sostanziale delle imprese ha ormai varcato i confini
    nazionali per vendere i propri prodotti all'estero, tanto che quasi lameta' dei ricavi totali della filiera (il 49,6% in Italia, il 48,7% in
    Piemonte) proviene da clienti stranieri. L'Europa Occidentale pesa ancora
    circa il 50% delle commesse, ma cresce la sub-quota di export verso il
    Nafta (+13%)probabilmente per effetto del traino dell'operazione
    Fiat-Chrysler.

    Se un autoveicolo su due viene assemblato in Asia, i nostri imprenditori
    si muovono di conseguenza: 3 esportatori su 5 riescono a raggiungerli,
    anche se il 40% circa denuncia difficolta' legate alla distanza, alla
    burocrazia nelle spedizioni e, specie per le aziende medio-piccole, alla
    complessita' nell'individuare nuovi clienti. Fra le nuove destinazioni
    crescono tutti i paesi al di fuori dell'Europa Occidentale e continua ad
    aumentare l'interesse per l'Asia e il Sud America. La vera novita' di
    quest'anno e' pero' il forte interesse per l'area Mediterranea e in
    particolare per Turchia, Medio Oriente e soprattutto Nord Africa.

    Nel solco di un'internazionalizzazione che cresce ormai da diversi anni,
    si inserisce anche la crescita degli investimenti all'estero. Le imprese
    piu' strutturate, dopo aver conquistato e confermato la presenza su un
    mercato estero, danno il via ad investimenti fissi aprendo stabilimenti
    produttivi in loco. Le 791 imprese interessate dall'indagine hanno
    dichiarato di aver recentemente aperto 39 stabilimenti, specie nelle zone
    di maggior crescita. I paesi coinvolti nell'ordine sono l'Asia (7), il
    Nafta (6), i nuovi membri dell'Unione Europea (6), il Brasile (4), il Nord
    Africa (4), i Balcani (4), l'Europa (4), la Russia (3) e la Turchia (1).
    com/mur
    rosario.murgida@mfdowjones.it
    (fine)

    MF-DJ NEWS
    0914:35 lug 2013
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

  4. #34
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    o: Auto: -15% a/a produzione autoveicoli 2012 in Italia
    Ora: 09/07/2013 14:38
    Testo:
    MILANO (MF-DJ)--Dopo la flessione del 2011 (-5,7%), nel 2012 la
    produzione italiana di autoveicoli e' ulteriormente diminuita (-15%), per
    un totale di 671 mila autoveicoli assemblati.

    E' quanto emerge dalla nuova edizione dell'Osservatorio sulla filiera
    autoveicolare italiana realizzata dalla Camera di commercio di Torino, in
    collaborazione con l'Anfia, le camere di commercio di Chieti e di Modena.

    A differenza del 2011, rivela l'indagine, lo scorso anno il settore non
    ha potuto beneficiare della tenuta della produzione finale di veicoli
    industriali e commerciali, che dopo due anni di crescita sono tornati a
    flettere (-9,8%).
    com/mur
    rosario.murgida@mfdowjones.it
    (fine)

    MF-DJ NEWS
    0914:37 lug 2013
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

  5. #35
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    Titolo: Auto: +23% a/a vendite a metano in 9 mesi 2013
    Ora: 07/10/2013 16:46
    Testo:
    MILANO (MF-DJ)--Nei primi 9 mesi del 2013 le vendite di auto nuove a
    metano hanno registrato una crescita del 23,9% a/a, a fronte dell'anno
    zero del resto dell'automotive, con una perdita per le auto a benzina del
    15,7% e dell'8,5% per quelle a gasolio.

    A settembre, spiega una nota, le vendite di nuove Fiat Panda a metano
    hanno superato quelle con alimentazione a gasolio, ma anche Punto, 500 e i
    nuovi modelli di Volkswagen, Lancia, Opel e Mercedes vanno forte e
    rischiano di mettere la freccia sui modelli tradizionali. Per quanto
    riguarda le stazioni di rifornimento, nel nostro Paese sono poche e
    soprattutto a macchia di leopardo. In occasione di Oil&nonoil, organizzata
    da Veronafiere al Palazzo dei Congressi di Roma che si terra' il prossimo
    9 e 10 ottobre, gli Stati generali della distribuzione di carburanti si
    danno appuntamento per la 2* Giornata del Metano per i Trasporti.

    Sotto la lente, le prossime mosse per recepire le direttive del
    CleanPower for Transports, il programma del Commissario Ue ai Trasporti,
    Slim Kallas, che vede le carenze infrastrutturali come principale ostacolo
    allo sviluppo di carburanti alternativi e prevede che gli Stati membri
    assicurino un numero sufficiente di stazioni di rifornimento con distanze
    massime di 150km entro il 2020.
    com/lab

    (fine)

    MF-DJ NEWS
    0716:46 ott 2013
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

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