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Discussione: Petrolio

          
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  1. #101
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    crude oil
    agg.... Rotta la ribassista con una bella candela
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  2. #102
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    Usa: Eia, +4,7 milioni di barili per le scorte di petrolio, sopra le attese

    mercoledì, 26 ottobre 2011 - 17:14

    Il Dipartimento dell'Energia (MCX: RKKE.ME - notizie) statunitense (EIA) ha annunciato che la scorsa settimana le scorte di petrolio sono cresciute di 4,74 milioni di barili. Gli analisti avevano pronosticato un incremento più contenuto (+1,3 milioni). In calo invece gli stock di benzina (-1,35 milioni) e quelle di carburante distillato (-4,28 milioni).

  3. #103
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    comparto oil, Intermonte alza stime
    Ora: 23/11/2011 16:07
    Testo:
    MILANO (MF-DJ)--Comparto oil sotto la lente di Intermonte. "Alla luce
    della forte resistenza mostrata dal prezzo del petrolio nelle ultime
    settimane e di attese di un possibile indebolimento dell''euro", spiegano
    gli analisti, "abbiamo aggiornato il nostro scenario macro, alzando
    leggermente le stime di Brent 2011 a 111 usd al barile, portando il cambio
    euro/dollaro a 1,30 dal 2012 in poi e abbassando ulteriormente i margini
    di raffinazione. In termini di stime alziamo Eni, Saipem e Tenaris.
    Crediamo che nell''attuale contesto di mercato il settore oil nel suo
    complesso possa sovraperformare, grazie a solidi fondamentali
    dell''industria, buone prospettive di crescita degli utili per via
    dell''esposizione globale e strutture patrimoniali poco stressate",
    concludono gli esperti. Su Tenaris (-0,74% a 12,1 euro) e Saipem (+0,03% a
    29,4 euro) il rating passa da neutral ad outperform con target price che
    sale rispettivamente da 27 a 39 euro e da 11 a 16 euro.
    pl

  4. #104
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    MARKET TALK: su rialzo petrolio incide tensione Iran-Occidente (Class-Cnbc)
    Ora: 03/01/2012 16:03
    Testo:
    MILANO (MF-DJ)--"Le tensioni tra Occidente e Iran" spingono al
    rialzo i future sul petrolio. "A tale fattore va aggiunto anche l''indice
    Pmi della Cina che ha battuto ogni aspettativa e cio'' permette al petrolio
    di fare questo progresso". Lo ha affermato Alessandro Zappa, esperto di
    Kommodities Partners, ai microfoni di Class-Cnbc (televisione del gruppo
    Class E. che assieme a Dowjones & Co. controlla quest''agenzia),
    aggiungendo che "la situazione in Iran ha assunto un carattere prettamente
    politico. Gli analisti pensano ad un braccio di ferro e ad un confronto a
    denti stretti per fronteggiare il problema senza che pero'' si arrivi ad
    una tragica rottura, anche perche'' lo Stretto di Hormuz e'' un punto chiave
    per il commercio del greggio".
    lab

    (fine)

  5. #105
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    PETROLIO: future in calo per timori Eurozona
    Ora: 18/05/2012 16:38
    Testo:
    LONDRA (MF-DJ)--Sono in calo i future sul petrolio per le preoccupazioni
    per la crisi del debito sovrano dell'Eurozona.

    Il future sul Wti con scadenza a giugno scende dello 0,5% a 92,07
    usd/barile, e quello sul Brent, con consegna a luglio, perde lo 0,14% a
    107,33 usd/barile.

    Moody's Investors Service ha declassato 16 banche spagnole e Santander
    Gb. Inoltre Fitch ha tagliato il rating della Grecia di due notch a tripla
    C da B-, sottolineando l'aumento del rischio che il Paese ellenico possa
    lasciare l'Eurozona.

    Un'uscita disordinata dall'area euro potrebbe spingere il Brent al
    minimo di 60 usd a barile, si legge in una nota di Merrill Lynch.

    "Se i policy maker sono incapaci di bloccare il contagio che si avrebbe
    con l'uscita della Grecia dall'euro, questo potrebbe portare dellereazioni a catena in cui anche altri Paesi potrebbero avere poche opzioni,
    se non quella di uscire dall'unione monetaria", ha spiegato poi la nota.

    Nel caso di una rottura disordinata dell'Eurozona, la domanda di greggio
    dell'Europa potrebbe scendere a 2 mln di barili al giorno se l'economia
    della regione dovesse contrarsi del 10%, ha concluso poi Bank of America
    Merrill Lynch.

    Inoltre l'apprezzamento del dollaro contro l'euro e' visto come un
    ulteriore fattore negativo della recente correzione dei future sul
    petrolio, ha detto poi Commerzbank in una nota.

    Nel caso in cui le sanzioni dei Paesi occidentali nei confronti di
    Teheran bloccassero piu' di 1 mln di barili al giorno della produzione
    petrolifera iraniana, si avrebbe una restrizione del mercato del greggio e
    questo diventerebbe piu' volatile, ha detto David Fyfe dell'Agenzia
    internazionale per l'energia(Aie).

    L'Aie prevede infatti che entro luglio saranno tolti dal mercatotra gli
    800.000 e 1 mln di barili al giorno di petrolio iraniano, a causa
    dell'embargo dell'Unione europea e delle sanzioni degli Stati Uniti ai
    Paesi che trattano con Teheran.
    red/est/vit

    (fine)
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

  6. #106
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    MILANO (MF-DJ)--I principali produttori di petrolio dovranno incontrarsi
    per trovare una soluzione agli elevati livelli delle scorte.

    Lo ha affermato il segretario generale dell'Organizzazione dei Paesi
    esportatori di petrolio, Abdallah Salem El-Badri, nel corso della
    conferenza sull'energia in Medio Oriente e Nord Africa, a Chatam House.

    El Badri ha dichiarato che e' cruciale che sia i produttori che i
    consumatori affrontino il problema del disequilibrio provocato
    dall'eccesso di produzione di greggio. Se i prezzi si terranno sui livelli
    attuali, non tutti i futuri investimenti necessari nel settore
    dell'energia saranno commercialmente sostenibili in quanto i produttori
    non saranno capaci di allineare i loro progetti ai ricavi ottenuti dal
    petrolio, ha spiegato. Le basse quotazioni del greggio rappresentano,
    oggi, un fattore negativo per i produttori e, domani, si riveleranno uno
    svantaggio per i consumatori, ha puntualizzato El Badri.

    Il segretario generale dell'Opec ha quindi precisato che il mercato del
    petrolio sta attraversando un riaggiustamento, con le quotazioni che hanno
    registrato un calo del 70% da luglio. Tuttavia, il mercato si sta
    autocorreggendo, ha affermato El Badri, aggiungendo che la domanda di
    greggio aumentera' di 1,3 mln di barili al giorno, mentre il livello di
    produzione dei Paesi Opec subira' una contrazione di circa 660.000 barili
    al giorno.

    Infine, il segretario dell'Organizzazione ha puntualizzato che e'
    essenziale affrontare il problema della sovrapproduzione per poter
    spingere al rialzo i prezzi dell'oro nero.
    tla
    talia.godino@mfdowjones.it
    (fine)

    MF-DJ NEWS
    2512:29 gen 2016
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

  7. #107
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    Titolo: Russia: vuole congelare output greggio a livelli novembre
    Ora: 10/11/2016 13:48
    Testo:
    MILANO (MF-DJ)--Il Ministro dell'energia russo, Alexander Novak, ha
    fatto sapere che Mosca vorrebbe congelare la produzione di greggio ai
    livelli di produzione di novembre e che il Paese preferirebbe bloccare i
    tagli alla produzione.

    Novak ha detto alle agenzie di stampa che, dato che la produzione russa
    e' destinata ad aumentare nei prossimi mesi, il congelamento equivarrebbe
    ad un taglio per il Paese.

    Il Ministro ha aggiunto anche che ritiene le probabilita' di successo di
    un'intesa fra membri Opec e non Opec superiori rispetto alla riunione di
    aprile a Doha, in cui i produttori non sono riusciti ad accordarsi su un
    congelamento.

    Il mese scorso, durante il vertice di Istanbul, il presidente russo
    Vladimir Putin ha espresso il suo supporto ai cordoli alla produzione,
    anche se la Russia non e' riuscita a portare a termine impegni simili
    presi in passato.

    Novak ha infine fatto presente che la Russia non ha ancora ricevuto un
    invito per l'incontro tra i membri dell'Opec, previsto per il 30 novembre.
    rsl
    orsola.randi@mfdowjones.it
    (fine)

    MF-DJ NEWS
    1013:48 nov 2016
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

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