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Discussione: Solita discussione del solito novellino: ma in realtà perchè fare trading?

          
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  1. #1

    Predefinito Solita discussione del solito novellino: ma in realtà perchè fare trading?

    Salve a tutti,
    mi chiamo Giovanni, nickname slevin19, e anche io come molti altri che hanno aperto discussioni in questa parte del forum sono nuovo di questo mondo che seguo da molto lontano da un bel pò di tempo.

    Apro una parentesi per spiegarmi meglio: per molto lontano intendo che fino ad ora mi sono informato un pò sul forum, ho visto qualche film tipo Wall Street, studio economia (anche se come sostiene il buon Andrea Platani anche se potrebbe suonar strano il trading e l'economia non sono poi così strettamente connessi), ho giocato per un pò di tempo a poker online cercando di seguire schemi ripetitivi e statistico/matematici piuttosto che l'azzardo (questa l'ho messa perchè da fuori il trading almeno quello online mi è sembrato un insieme di puntate da fare in base ad analisi statistiche un pò come potrebbe essere considerato il poker sotto alcuni aspetti).

    Come ho detto sopra ho letto molte discussioni di "novellini" così come gli stessi autori si sono definiti e come io stesso mi definiscono, che si avvicinano al mondo del trading e chiedono informazioni per lo più che riguardano quali testi leggere (il Murphy ovviamente, vero Platani? XD), quale capitale inizialmente investire, quanto deve essere lungo il periodo di prova prima di investire soldi veri, ecc...

    Quello che però a mio avviso è veramente importante considerare prima di entrare definitavemente nel mondo del trading è: perchè dovrei avvicinarmi al trading? cosa mi aspetto?

    Ovviamente il primo fattore sono i soldi facili, tuttavia molti traders esperti mettono in guardia i novellini che il trading prosciuga più che gonfiare i portafogli, soprattutto quelli dei neofiti...allora la mia domanda a questo punto è: quali sono le caratteristiche, doti e prerogative che coloro che vogliono avvicinarsi a questo nuovo mondo devono ricercare in se stessi?

    Per spiegarmi meglio ed entrare nello specifico del mio caso personale, mi interessava sapere se il trader può considerarsi a tutti gli effetti una professione/un lavoro, se dedicandosi con impegno veramente può portare profitti che un lavoro medio non può dare (per lavoro medio intendo impiegato, operario...) se ci sono traders che vivono solo di questo o cmq è un hobby da coltivare come può essere appunto il poker online.

    Ringrazio tutti in anticipo per la disponibilità e scusate le mie mancanze in termini di sintesi!

  2. #2

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da slevin19 Visualizza messaggio
    Salve a tutti,
    mi chiamo Giovanni, nickname slevin19, e anche io come molti altri che hanno aperto discussioni in questa parte del forum sono nuovo di questo mondo che seguo da molto lontano da un bel pò di tempo.

    Apro una parentesi per spiegarmi meglio: per molto lontano intendo che fino ad ora mi sono informato un pò sul forum, ho visto qualche film tipo Wall Street, studio economia (anche se come sostiene il buon Andrea Platani anche se potrebbe suonar strano il trading e l'economia non sono poi così strettamente connessi), ho giocato per un pò di tempo a poker online cercando di seguire schemi ripetitivi e statistico/matematici piuttosto che l'azzardo (questa l'ho messa perchè da fuori il trading almeno quello online mi è sembrato un insieme di puntate da fare in base ad analisi statistiche un pò come potrebbe essere considerato il poker sotto alcuni aspetti).

    Come ho detto sopra ho letto molte discussioni di "novellini" così come gli stessi autori si sono definiti e come io stesso mi definiscono, che si avvicinano al mondo del trading e chiedono informazioni per lo più che riguardano quali testi leggere (il Murphy ovviamente, vero Platani? XD), quale capitale inizialmente investire, quanto deve essere lungo il periodo di prova prima di investire soldi veri, ecc...

    Quello che però a mio avviso è veramente importante considerare prima di entrare definitavemente nel mondo del trading è: perchè dovrei avvicinarmi al trading? cosa mi aspetto?

    Ovviamente il primo fattore sono i soldi facili, tuttavia molti traders esperti mettono in guardia i novellini che il trading prosciuga più che gonfiare i portafogli, soprattutto quelli dei neofiti...allora la mia domanda a questo punto è: quali sono le caratteristiche, doti e prerogative che coloro che vogliono avvicinarsi a questo nuovo mondo devono ricercare in se stessi?

    Per spiegarmi meglio ed entrare nello specifico del mio caso personale, mi interessava sapere se il trader può considerarsi a tutti gli effetti una professione/un lavoro, se dedicandosi con impegno veramente può portare profitti che un lavoro medio non può dare (per lavoro medio intendo impiegato, operario...) se ci sono traders che vivono solo di questo o cmq è un hobby da coltivare come può essere appunto il poker online.

    Ringrazio tutti in anticipo per la disponibilità e scusate le mie mancanze in termini di sintesi!
    Benvenuto Giovanni.

    Platani ha ragione, aver studiato economia serve a poco o a nulla.

    I motivi per cui avvicinarsi al trading? Il denaro è scontato, ma ci sono anche emozioni, cultura, carattere.

    Rispetto al poker, qui i tuoi avversari non li vedi e non li conosci, sai solo che sei il pesce piccolo e se non sei abbastanza sveglio e rapido finisci per essere divorato dai molti pesci grandi.

    A mio parere le doti che occorrono per essere vincenti sono molteplici, quelle che traggono in perdita molti sono la fiducia, la speranza e l'ingordigia.

    Per alcuni può diventare una professione, per altri il modo di racimolare qualcosa in più degli investimenti meno rischiosi.

    In ogni caso, è un mondo assai affascinante che difficilmente riscontri altrove.
    Solo un deficiente perdente tratta diversamente le persone in base al denaro/potere di questi ultimi

    Lealtà, Uguaglianza, Solidarietà, Meritocrazia, Giustizia in un'unica parola: Dio

    Seguici su Twitter: @tradingforumit

    Seguimi su Twitter: @OresteBoccia

  3. #3
    Data registrazione
    16-09-2007
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    16,176

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da Oreste Rosario Boccia Visualizza messaggio
    Benvenuto Giovanni.

    Platani ha ragione, aver studiato economia serve a poco o a nulla.

    I motivi per cui avvicinarsi al trading? Il denaro è scontato, ma ci sono anche emozioni, cultura, carattere.

    Rispetto al poker, qui i tuoi avversari non li vedi e non li conosci, sai solo che sei il pesce piccolo e se non sei abbastanza sveglio e rapido finisci per essere divorato dai molti pesci grandi.

    A mio parere le doti che occorrono per essere vincenti sono molteplici, quelle che traggono in perdita molti sono la fiducia, la speranza e l'ingordigia.

    Per alcuni può diventare una professione, per altri il modo di racimolare qualcosa in più degli investimenti meno rischiosi.

    In ogni caso, è un mondo assai affascinante che difficilmente riscontri altrove.
    condivido Oreste...
    Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni...Eleanor Roosvelt

  4. #4

    Predefinito

    Prima di tutto, grazie ancora per le risposte. Poi...

    Citazione Originalmente inviato da Oreste Rosario Boccia Visualizza messaggio
    I motivi per cui avvicinarsi al trading? Il denaro è scontato, ma ci sono anche emozioni, cultura, carattere.
    Beh...non posso nascondere che il denaro è una delle motivazioni principali che mi sta spingendo in questa direzione, più per ambizione che per altro...e qui mi ricollego alla citazione di sotto

    Citazione Originalmente inviato da Oreste Rosario Boccia Visualizza messaggio
    A mio parere le doti che occorrono per essere vincenti sono molteplici, quelle che traggono in perdita molti sono la fiducia, la speranza e l'ingordigia.
    Devo preoccuparmi allora perchè almeno due delle "doti" che traggono in perdita molti come la fiducia e la speranza credo mi appartengano! :S
    fiducia nei miei mezzi o meglio nelle mie capacità, anche se non fondata in quanto non ho ancora fatto nessuna esperienza in questo campo specifico. e speranza (e se vogliamo inserire anche ingordigia anche se credo sia più ambizione in quando non credo di essere una persona avida, con la vista offuscata solo dal denaro...) di poter riuscire partendo da un capitale veramente piccolo a far fruttare un buon captale da investire in altri proggetti.

    Citazione Originalmente inviato da Oreste Rosario Boccia Visualizza messaggio
    In ogni caso, è un mondo assai affascinante che difficilmente riscontri altrove.
    Pienamente d'accordo! per me affascinante lo è di sicuro, non solo per i guadagni che apparentemente possono sembrare facili ed esosi, e pian imparando che non è poi tutto così semplice, ma anche per il rischio, per la gioia dei periodi favorevoli contrapposta ai nervi saldi che occorrono in quelli meno favorevoli, per le statistiche, per l'attenzione, l'impegno e la dedizione che richiede per ottenere grandi risultati...visto da fuori sembra realmente molto affascinante!


    Citazione Originalmente inviato da Oreste Rosario Boccia Visualizza messaggio
    Per alcuni può diventare una professione, per altri il modo di racimolare qualcosa in più degli investimenti meno rischiosi.
    E qui rilancio!
    Per farla diventare una professione da cosa bisogna partire? E su cosa bisogna concentrarsi per avere quella marcia in più?
    In particolare, mi interessava sapere oltre ai libri, ai programmi, all'esperienza virtuale prima di quella con sodi reali...su cosa un "novellino" dovrebbe concentrarsi per poter realemente prendere in considerazione di dedicarsi al trading? ci sono luoghi, eventi di incontro dove è possibile confrontarsi realmente con la realtà, scusate la ripetzione, del trading ed altri traders?

    Grazie ancora a tutti per il contributo e scusate l'insistenza di domande, ma per entrare nel personale io attualmente lavoro come operaio/impegato in un'azienda e studio economia aziendale, tuttavia affascinato dal mondo del trading sto valutando l'ipotesi di avvicinarmi realmente a questo mondo la qual cosa mi richiederebbe dei sacrifici in termini di tempo abbastanza elevati e per questo stavo valutando bene la mia disponibilità e il mio reale interesse a diventare un trader. XD

  5. #5

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da karin Visualizza messaggio
    condivido Oreste...
    Solo un deficiente perdente tratta diversamente le persone in base al denaro/potere di questi ultimi

    Lealtà, Uguaglianza, Solidarietà, Meritocrazia, Giustizia in un'unica parola: Dio

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  6. #6

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da slevin19 Visualizza messaggio
    Prima di tutto, grazie ancora per le risposte. Poi...



    Beh...non posso nascondere che il denaro è una delle motivazioni principali che mi sta spingendo in questa direzione, più per ambizione che per altro...e qui mi ricollego alla citazione di sotto



    Devo preoccuparmi allora perchè almeno due delle "doti" che traggono in perdita molti come la fiducia e la speranza credo mi appartengano! :S
    fiducia nei miei mezzi o meglio nelle mie capacità, anche se non fondata in quanto non ho ancora fatto nessuna esperienza in questo campo specifico. e speranza (e se vogliamo inserire anche ingordigia anche se credo sia più ambizione in quando non credo di essere una persona avida, con la vista offuscata solo dal denaro...) di poter riuscire partendo da un capitale veramente piccolo a far fruttare un buon captale da investire in altri proggetti.



    Pienamente d'accordo! per me affascinante lo è di sicuro, non solo per i guadagni che apparentemente possono sembrare facili ed esosi, e pian imparando che non è poi tutto così semplice, ma anche per il rischio, per la gioia dei periodi favorevoli contrapposta ai nervi saldi che occorrono in quelli meno favorevoli, per le statistiche, per l'attenzione, l'impegno e la dedizione che richiede per ottenere grandi risultati...visto da fuori sembra realmente molto affascinante!




    E qui rilancio!
    Per farla diventare una professione da cosa bisogna partire? E su cosa bisogna concentrarsi per avere quella marcia in più?
    In particolare, mi interessava sapere oltre ai libri, ai programmi, all'esperienza virtuale prima di quella con sodi reali...su cosa un "novellino" dovrebbe concentrarsi per poter realemente prendere in considerazione di dedicarsi al trading? ci sono luoghi, eventi di incontro dove è possibile confrontarsi realmente con la realtà, scusate la ripetzione, del trading ed altri traders?

    Grazie ancora a tutti per il contributo e scusate l'insistenza di domande, ma per entrare nel personale io attualmente lavoro come operaio/impegato in un'azienda e studio economia aziendale, tuttavia affascinato dal mondo del trading sto valutando l'ipotesi di avvicinarmi realmente a questo mondo la qual cosa mi richiederebbe dei sacrifici in termini di tempo abbastanza elevati e per questo stavo valutando bene la mia disponibilità e il mio reale interesse a diventare un trader. XD
    Giovanni tutti proviamo fiducia e speranza nella nostra vita, l'importante è mondarla quando si opera in borsa perchè alla lunga può seriamente e totalmente dissolvere il tuo patrimonio. Per fiducia non intendevo quella che nutriamo verso noi stessi ma quella che riponiamo in altri, nello specifico: giudizi di rating, promotori finanziari, dipendenti bancari, giornalisti, esperti finanziari.

    Per quanto concerne l'ingordigia, a tutti piacerebbe diventare milionari con un minimo capitale, ma purtroppo i sogni sono una cosa e la realtà un'altra. Sempre a tal riguardo, se rileggi quanto ho scritto ieri, dicevo che siamo i pesci piccoli e se non siamo svegli e rapidi, rischiamo di essere divorati dai pesci grandi. Questo significa che chi cerca ingenti guadagni, alla lunga finirà per essere divorato.

    A mio parere per poterla fare diventare una professione occorre avere un bel gruzzolo da investire, tanto più è grande, più sarà semplice ottenere grandi profitti nonostante piccole performance %.

    ES. Se ottengo una performance dell'1% su un capitale di 5.000€, ho guadagnato 50€
    Se ottengo una performance dell'1% su un capitale di 50.000€, ne guadagno 500€

    Altro vantaggio è quello di avere più munizioni a disposizione:

    es se ho un capitale di 5.000€ posso fare 1 solo colpo da 5000€ (se lo sbaglio otterrò di sicuro una perdita)
    se ho un capitale di 50.000€ posso fare 10 colpi da 5000€ (se ne sbaglio 2/10 potrei complessivamente realizzare un profitto)

    Quindi più capitale, se diversificato(non sparato tutto in 1 volta), equivale a ridurre il rischio di perdita del capitale.

    Mettendo da parte l'aspetto monetario, poi conta la tua preparazione/esperienza tecnica (per un trader, l'analisi tecnica): più preparato/esperienza hai, tanto minori saranno gli errori che commetterai

    Infine mi sento di fare una precisazione: oggi vi sono strumenti che permettono di moltiplicare il capitale che si possiede (la marginazione o la leva), se da un lato permette di operare anche a chi ha poco capitale, dall'altro aumenta il rischio di perderlo tutto in 1 solo colpo.

    ES. Ho 1000€ ed uso una leva che mi porta il capitale a 10.000
    Investo(long) i 10.000 sul titolo STM che costa(ipoteticamente) 5€, quindi compro 2000 azioni
    Dopo il mio acquisto, qualora il titolo STM scendesse a 4,5, l'operazione verrebbe automaticamente stoppata dalla banca/sim, ed avrei perso tutto il mio capitale di 1000€. Quindi è bastata una flessione del titolo del 10%(che capitano spesso) per perdere tutto il capitale.

    Questo è ovviamente un esempio estremo ma che descrive il rischio che si corre usando la marginazione/leva.
    Ultima modifica di Oreste Rosario Boccia : 19-02-2013 alle ore 00.31.25
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  7. #7

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da Oreste Rosario Boccia Visualizza messaggio
    Giovanni tutti proviamo fiducia e speranza nella nostra vita, l'importante è mondarla quando si opera in borsa perchè alla lunga può seriamente e totalmente dissolvere il tuo patrimonio. Per fiducia non intendevo quella che nutriamo verso noi stessi ma quella che riponiamo in altri, nello specifico: giudizi di rating, promotori finanziari, dipendenti bancari, giornalisti, esperti finanziari.
    Ok avevo interpretato io male la fiducia, l'avevo intesa come "convinzione" nel fatto che trading possa essere un mezzo per fare soldi facili, subito e senza troppo impegno

    Capisco il discorso del capitale...continuando a fare un paragone con il poker, mio attuale unico metro di paragone per similitudine nei modi di operare e ragionare, a parte il rischio ma comunque bisogna mettere in conto che ci saranno delle perdite. ovviamente se un investimento rischia di farci perdere il 100% del nostro capitale oltre il rischio di rimanere senza fondi, c'è anche il fattore psicologico che sarà sicuramente rilevante e può influire negativamente se il rischio è molto alto.

    Vorrei fare una domanda tecnica, che sicuramente hanno fatto altre centinaia di volte, dove posso iniziare ad investire? sito online o nn so esistono altri modi??
    E per restare sempre aggiornati e confrontarsi esistono solo i forum o vengono organizzati eventi di tanto in tanto?! Insisto su questo aspetto perchè penso possa fare la differenza confrontarsi di persona con altri traders...

  8. #8

    Predefinito

    Citazione Originalmente inviato da slevin19 Visualizza messaggio
    Ok avevo interpretato io male la fiducia, l'avevo intesa come "convinzione" nel fatto che trading possa essere un mezzo per fare soldi facili, subito e senza troppo impegno

    Capisco il discorso del capitale...continuando a fare un paragone con il poker, mio attuale unico metro di paragone per similitudine nei modi di operare e ragionare, a parte il rischio ma comunque bisogna mettere in conto che ci saranno delle perdite. ovviamente se un investimento rischia di farci perdere il 100% del nostro capitale oltre il rischio di rimanere senza fondi, c'è anche il fattore psicologico che sarà sicuramente rilevante e può influire negativamente se il rischio è molto alto.

    Vorrei fare una domanda tecnica, che sicuramente hanno fatto altre centinaia di volte, dove posso iniziare ad investire? sito online o nn so esistono altri modi??
    E per restare sempre aggiornati e confrontarsi esistono solo i forum o vengono organizzati eventi di tanto in tanto?! Insisto su questo aspetto perchè penso possa fare la differenza confrontarsi di persona con altri traders...
    purtroppo Giovanni soldi facili non esistono.

    La prima cosa che dovresti fare a mio parere è studiarti un buon manuale di analisi tecnica, poi avrai più risposte ai tuoi interrogativi.

    Le piazze su cui investire sono diverse, quella italiana sicuramente ha le minori spese di commissione, quella americana è la più ricca di titoli (quindi di opportunità).

    Strumenti operativi: home banking o una sim (es directa), le sim sono più professionali, hanno commissioni inferiori e più strumenti a disposizione (come la leva).

    Strumento di confronto/apprendimento: forum/blog di trading e per quanto riguarda gi eventi, probabilmente saranno utili ma non saprei quali consigliarti dal momento che io non ho mai partecipato ad alcuno.

    Tieni sempre presente che un trader capace difficilmente diffonde tutte le sue tecniche al pubblico...a mio parere: più il mercato è composto da persone brave, più diverrà difficile operare con successo.
    Solo un deficiente perdente tratta diversamente le persone in base al denaro/potere di questi ultimi

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  9. #9
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    La storia dei soldi facili senza fatica è fantastica. Le statistiche dicono che il 95% dei conti trading ogni anno vengono completamente azzerati. E questo non vuol dire che quel ventesimo di conti sia in attivo. in più la statistica è annuale, ciò vuol dire che chi non ha azzerato il conto l'anno prima lo farà con probabilità l'anno dopo. Dei conti in utile si parla intorno all'1% annuale, anche qua non è detto che lo sia l'anno prossimo. Fra questi quanti potranno essere ben sopra, quanti lo sapranno essere a lungo... 1 su mille forse è ottimistico. Come in tutte le attività meritocratiche i pochi bravi fanno tanto. Ma soldi facili proprio no, a meno che non si intenda soldi facili da perdere.


    paragonandolo a una attività di impresa, quale settore fa fuori il 95% in un anno e porta a sopravvivere 1 su mille, o forse meno? Ovvero, se sono facili questi, allora i soldi da fare come imprenditore sono facilissimi!
    "Non essere ottimista, non serve a niente. Sii realista."
    Gordon Sommo in "Wall Street II. Il petrolio, peppyy e la chat"

    "iera mi hanressato de bruttono st"
    Kelly's anagram.


    femiped1: ora che il sommo è annato se po risalì
    femiped1: tanto che fa..tanto che gira...li tira giu' i listini


    http://www.youtube.com/watch?v=KLRPGJ8sDbU

  10. #10
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    Citazione Originalmente inviato da ilsommosaggio Visualizza messaggio
    La storia dei soldi facili senza fatica è fantastica. Le statistiche dicono che il 95% dei conti trading ogni anno vengono completamente azzerati. E questo non vuol dire che quel ventesimo di conti sia in attivo. in più la statistica è annuale, ciò vuol dire che chi non ha azzerato il conto l'anno prima lo farà con probabilità l'anno dopo. Dei conti in utile si parla intorno all'1% annuale, anche qua non è detto che lo sia l'anno prossimo. Fra questi quanti potranno essere ben sopra, quanti lo sapranno essere a lungo... 1 su mille forse è ottimistico. Come in tutte le attività meritocratiche i pochi bravi fanno tanto. Ma soldi facili proprio no, a meno che non si intenda soldi facili da perdere.


    paragonandolo a una attività di impresa, quale settore fa fuori il 95% in un anno e porta a sopravvivere 1 su mille, o forse meno? Ovvero, se sono facili questi, allora i soldi da fare come imprenditore sono facilissimi!
    straquoto
    ''Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande''

    Adriano Olivetti

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