L’oro e l’argento stanno prendendo andamenti ribassisti nel trading overnight conseguentemente alla decisione da parte della Federal Reserve di ridurre di ulteriori dieci miliardi di dollari il programma d’acquisto dei loro assets.
Questa stimolante riduzione era stata ampiamente anticipata dagli economisti e la dichiarazione politica non ha quindi prodotto cambiamenti nel quadro dei futuri orientamenti.
Il petrolio si e’ rafforzato dopo che il set settimanale dei dati DOE ha rilevato che le riserve distillate sono diminuite in piu’ di dieci settimane.
Le agenzie di stampa hanno attribuito la diminuzione delle dette riserve ad un aumento della domanda di combustibile per riscaldamento a causa delle fredde condizioni atmosferiche in corso in questo periodo.
La fase di rialzo intraday e’ stata in gran parte trascurata dal meeting del FOMC: il contratto WTI per un breve periodo e’ andato in ribasso siccome la fed ha ridotto ulteriori stimoli, ma il suo andamento ha ripreso rapidamente a salire dato che il risultato ha dimostrato di rientrare in linea con le aspettative.
I dati di domani sul PIL degli Stati Uniti relativi al quarto trimestre forniranno probabilmente alcune indicazioni sul dollaro USA e quindi avranno implicazioni anche sulle materie prime.
Il flusso di notizie economiche si e’ gradualmente deteriorato relativamente alle aspettative delle recenti settimane (secondo i dati Citigroup), con notevoli lacune su i dati di dicembre relativi ai salari non agricoli e sugli ordini dei beni durevoli. Un modello simile e’ atteso anche sul fronte del PIL: il suo tasso di crescita annuale e’ diminuito dal 4.1% registrato nel terzo trimestre al 3.2%.
Una morbida ripresa degli Stati Uniti chiaramente non ha pero’ richiesto alla Fed di rallentare la riduzione di Quantitative Easing.


ANALISI TECNICA DEL PETROLIO – Il petrolio sta testando il livello critico di resistenza a 97.70 dollari. Questa commodity ha continuato a posizionarsi in una serie di picchi sempre piu’ elevati e flussi sempre piu’ alti nel corso delle due settimane passate. Comunque, una rottura al di sotto del trend discendente in corso dal settembre 2013 sarebbe richiesta prima di presentare un’inclinazione rialzista.

ANALISI TECNICA DELL’ORO - L'acquisto del detto metallo prezioso è emerso ancora una volta a 1,256 dollari che ha coinciso con un test della trend line dal gennaio 2013. Una rottura al di sotto del livello di resistenza di 1,270 dollari sarebbe richiesta prima di presentare un’inclinazione rialzista della detta commodity.

ANALISI TECNICA DELL’ARGENTO – L’argento sta testando il fondo del suo trend discendente siccome gli acquirenti hanno tenuto i prezzi contenuti. Una rottura al ribasso potrebbe aprire la soglia psicologicamente rilevante di 19 dollari, che ha funto da supporto nel dicembre 2013.

ANALISI TECNICA DEL RAME – I tecnici continuano a suggerire debolezza per il rame nel breve termine. Il modello Head and Shoulders ha offerto un target di 3.15 dollari, con un livello di supporto piu’ immediato a 3.18 dollari. L’inclinazione ribassista e’ sostenuta dal trend discendente e dai prezzi che vanno al di sotto dei 20SMA.